Pizza in Teglia — con Biga

Lievitati-SalatiAlta
Pizza in Teglia — con Biga
🍽️ Dosi per
10
persone

Porzioni: 8–10 (2 teglie 40×30) | Difficoltà: Alta

Tempo prep attivo: 45 min | Maturazione biga: 18–20h | Lievitazione finale: 3–4h

Tempo cottura: 18–22 min per teglia


Ingredienti

Biga (preparare il giorno prima)

IngredientePeso% sulla farina biga
Farina tipo 0 W330–350 (proteine 13% – 14,5%)375 g100%
Acqua (T calcolata)188 g50%
Lievito di birra fresco4 g1%

Impasto finale

IngredientePeso% Baker (su 750 g farina)
Tutta la biga567 g
Farina tipo 0 W240–260 (proteine 11% – 12,5%) oppure Farina tipo 1 W240-260 (proteine 12% – 13,5%)375 g 50%
Acqua fredda (4–6°C) — prima parte322 g 42.9%
Acqua fredda (4–6°C) — chiusura50 g 6.7%
Lievito di birra fresco3 g 0.4%
Malto diastatico in polvere4 g 0.53%
Sale fino19 g 2.53%
Olio EVO19 g 2.53%

Idratazione totale: 74.7% — corretta per pizza in teglia ad alta idratazione.

Farcitura Margherita (per teglia 40×30)

IngredientePer 1 tegliaPer 2 teglie
Passata rustica o pelati scolati300 g600 g
Fior di Latte (ben scolato, almeno 3–4h in frigo)280–300 g560–600 g
Sale3 g6 g
Olio EVO1 cucchiaio2 cucchiai
Basilico frescoq.b.q.b.

Procedimento

FASE 1 — Biga (giorno prima, ore 11:00)

Calcola la temperatura dell'acqua con la formula dei "gradi fissi":

T°acqua = 55 − T°farina − T°ambiente

‭‬‭‬‭‬‭‬‭‬‭‬‭‬‭‬‭‬‭‬Sciogli il lievito nell'acqua alla temperatura calcolata. Versala sulla farina e mescola brevemente: il risultato deve essere grezzo, slegato e senza farina libera. Attenzione: non impastare, la biga non deve avere maglia glutinica. Chiudi il contenitore e lascia fermentare a 18°C per 18–20 ore.

Alternativa casalinga: 2h a temperatura ambiente (25–26°C) poi 24h in frigo.

FASE 2 — Impasto finale (giorno della cottura, ore 12:00)

Metti l'acqua finale in frigo la sera precedente. Togli la biga dal freddo un'ora prima dell'uso per farla acclimatare. Una biga matura si presenta gonfia, con profumo alcolico-acidulo gradevole e senza sentori pungenti di ammoniaca.

Ore 13:00: versa in planetaria la biga spezzettata, la farina finale, il lievito e il malto. Aggiungi i primi 322 g di acqua fredda e aziona il gancio a velocità minima. Quando la farina è inglobata, aumenta la velocità. Appena l'impasto si avviluppa al gancio (incordatura), aggiungi il sale. Inizia quindi a versare i restanti 50 g di acqua a filo, molto lentamente, attendendo che ogni dose sia assorbita prima di aggiungerne altra. Chiudi l'impasto aggiungendo l'olio in 3–4 riprese. Temperatura target impasto: 24–26°C.

FASE 3 — Puntata e pieghe

Trasferisci l'impasto in un contenitore unto. Esegui 2–3 serie di pieghe di rinforzo a distanza di 15 minuti. Copri e lascia lievitare (puntata) a 24–26°C fino al raddoppio (circa 90–120 minuti).

Consiglio: il forno spento con luce accesa simula perfettamente una camera di lievitazione.

FASE 4 — Staglio e appretto

Rovescia l'impasto su un piano cosparso di semola rimacinata. Pesa porzioni da 700 g (per teglia standard 30x40). Forma i panetti ripiegando i lembi verso il centro e sigillando bene il fondo. Riponili in contenitori unti e lascia lievitare (appretto) a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

FASE 5 — Cottura (ore 17:30 preriscaldamento)

Preriscalda il forno statico a 250°C con la pietra refrattaria posizionata sul primo ripiano in basso per almeno 45–60 minuti.

  1. Stesura sulla semola: Rovescia il panetto su un abbondante letto di semola rimacinata. Stendi con i polpastrelli partendo dai bordi verso il centro, distribuendo i gas in modo uniforme.
  2. Trasferimento: Solleva l'impasto, scrolla la semola in eccesso e adagialo nella teglia (leggermente oliata). Allungalo delicatamente fino a coprire gli angoli.
  3. Prima fase: Cottura in bianco (5–7 min): Spruzza un velo d'acqua sulla superficie dell'impasto. Appoggia la teglia direttamente sulla pietra. In questa fase, il calore della pietra si trasmette alla teglia per conduzione, dando una spinta immediata alla base che si "biscotta" e diventa croccante, mentre il vapore acqueo aiuta lo sviluppo degli alveoli.
  4. Seconda fase: Cottura con salsa (7–10 min): Estrai la teglia e distribuisci la salsa di pomodoro. Inforna nuovamente sulla pietra (o sul ripiano centrale se il fondo è già molto scuro). In questa fase, il calore statico del forno asciuga l'acqua in eccesso del pomodoro, mentre il cornicione inizia a dorarsi grazie alla circolazione dell'aria calda.
  5. Terza fase: Finitura (2–3 min): Aggiungi il fior di latte. Cuoci il tempo necessario a scioglierlo. Se il fondo è già perfetto ma i bordi sono pallidi, sposta la teglia sul ripiano più alto e attiva il grill per l'ultimo minuto.

Temperatura interna target: 96–98°C.


Note tecniche

Bilanciamento delle farine — perché W diversi: la biga necessita di una farina di forza (W330–350) per sopportare la lunga fermentazione. La farina finale più debole (W240–260) serve a "tagliare" la forza eccessiva, rendendo l'impasto estensibile e facile da stendere in teglia.

Lievito nell'impasto finale — In estate scendi a 1–2 g.

Acqua in fase di impasto — gestione della chiusura: inserire gran parte dell'acqua (322 g) all'inizio aiuta a sciogliere la biga e formare la maglia glutinica rapidamente. L'aggiunta a filo della parte restante serve a testare il limite di assorbimento della farina senza "affogare" l'impasto e perdere l'incordatura.

Malto diastatico: il malto è un reagente enzimatico che scompone gli amidi in zuccheri semplici durante tutta la cottura. Il miele, essendo già zucchero semplice, tenderebbe a caramellare troppo velocemente (bruciare) senza apportare i benefici strutturali del malto.

Pietra refrattaria con teglia: agisce per conduzione termica. Il contatto diretto teglia-pietra simula la spinta del suolo di un forno professionale, garantendo una base croccante e un'alveolatura sviluppata. Senza questo shock termico, la pizza in teglia risulterebbe meno sviluppata e più "panosa".


Cronoprogramma

OraFase
Giorno −1, ore 11:00Preparazione e miscelazione biga
Giorno −1, ore 11:20Biga a 18°C per 18–20h
Giorno 0, ore 09:00Metti acqua finale in frigo
Giorno 0, ore 12:00Togli biga dal freddo — acclimatamento 1h
Giorno 0, ore 13:00Impasto finale in planetaria
Giorno 0, ore 13:30Pieghe di rinforzo (2–3 serie × 15 min)
Giorno 0, ore 14:15Puntata in massa fino al raddoppio (90–120 min)
Giorno 0, ore 16:00Staglio — panetti da 700 g
Giorno 0, ore 16:15Appretto in contenitori unti (2h)
Giorno 0, ore 17:30Accendi forno con pietra a 250°C
Giorno 0, ore 18:15Cottura in bianco (5–7 min)
Giorno 0, ore 18:22Cottura con salsa (7–10 min)
Giorno 0, ore 18:32Cottura con fior di latte (2–3 min)
Giorno 0, ore 18:35Sfornata, basilico, servizio