
Pane con Lievito Madre in Crema
Porzioni: 2 pagnotte (~860 g l'una prima della cottura) | Difficoltà: Avanzata
Tempo prep attivo: 60 min | Maturazione a freddo: 12–16h | Appretto: 40–45 min
Tempo cottura: 45 min | Attrezzatura: Planetaria, Forno Statico, Pietra Refrattaria, Termometro a Sonda
Ingredienti
Farina — Opzione A: Tipo 2 in purezza (usa questa quando disponibile)
| Ingrediente | Peso | % Baker (su ~977g farina tot.) |
|---|---|---|
| Farina Tipo 2 W270–320 | 850 g | 87% |
| Farina nel LM (100% id.) | ~127 g | 13% |
| Farina totale | ~977 g | 100% |
Farina — Opzione B: blend 70/30 (quando la Tipo 2 disponibile è sotto W270)
| Ingrediente | Peso | % Baker (su ~977g farina tot.) |
|---|---|---|
| Farina Tipo 2 (qualsiasi W) | 600 g | 61.4% |
| Farina Manitoba W350–400 | 250 g | 25.6% |
| Farina nel LM (100% id.) | ~127 g | 13% |
| Farina totale | ~977 g | 100% |
Il blend compensa la debolezza della Tipo 2 portando la forza complessiva nell'intervallo W270–290, adatto alla lunga maturazione in frigo.
Ingredienti comuni (validi per entrambe le opzioni)
| Ingrediente | Peso | % Baker |
|---|---|---|
| LM liquido (100% id., al picco) | 255 g | 26.1% |
| Acqua (18–20°C) | 595 g | 60.9% |
| Acqua nel LM (stima) | ~127 g | 13% |
| Acqua totale effettiva | ~722 g | ~73.9% |
| Sale | 17 g | 1.74% |
Idratazione totale effettiva: ~74%. L'idratazione diretta dichiarata è 70%, ma il LM liquido contribuisce acqua aggiuntiva.
Procedimento
FASE 1 — Lievitolisi (planetaria con foglia K)
Versa tutta l'acqua (tranne 30 g da tenere da parte) e il LM liquido nella ciotola. Aziona a velocità 1 per 30–45 secondi fino a ottenere una miscela omogenea. Aggiungi tutta la farina e aziona a velocità 1 per circa 1 minuto — l'impasto deve apparire grezzo e slegato. Togli la foglia, copri la ciotola e lascia riposare 30–40 minuti: la farina assorbe l'acqua passivamente e il glutine inizia a svilupparsi senza sforzo meccanico.
FASE 2 — Sviluppo del glutine (passaggio al gancio)
Monta il gancio a spirale. Aziona a velocità 1 per 2 minuti per compattare la massa. Aggiungi il sale versando sopra i 15 g di acqua tenuti da parte per facilitarne lo scioglimento. Passa a velocità 2 — non superare mai velocità 2 sulla KitchenAid con impasti di pane — e lavora 5–7 minuti fino a quando l'impasto si stacca dal fondo e si aggrappa quasi completamente al gancio. Se l'impasto è ben incordato (lucido e resistente), aggiungi gli ultimi 15 g di acqua a filo lentissimo. Temperatura target impasto: 23–25°C. Se la ciotola è calda al tatto, metti tutto in frigo 10 minuti prima di procedere.
FASE 3 — Pieghe e rinforzi
Inumidisci le mani con acqua fredda. Ribalta l'impasto su piano non infarinato (acciaio o marmo, leggermente bagnato). Allargalo a rettangolo e piegalo a portafoglio (destra verso centro, sinistra verso centro, poi arrotola). Trasferisci in contenitore rettangolare a pareti dritte leggermente oliato, schiaccia leggermente per livellare. Esegui 2 serie di Coil Folds a distanza di 30 minuti: solleva l'impasto dal centro con le mani umide e lascia che le estremità ricadano sotto, creando tensione senza spezzare la maglia. Dopo l'ultima piega, segna il livello sul contenitore con un elastico — questo è il "punto zero".
FASE 4 — Bulk fermentation
Lascia fermentare a 23°C fino al raggiungimento di +60% del volume (non al raddoppio — l'impasto continuerà a crescere in frigo per 3–4 ore). Con 23°C e LM in buona salute, attendi circa 3–4 ore dal punto zero. Se usi il forno con la luce accesa, attenzione a non superare i 26–28°C: sopra quella soglia la maglia glutinica si indebolisce.
FASE 5 — Pre-forma, formatura e appretto
Quando l'impasto ha raggiunto il +60%, dividilo in 2 parti da circa 860 g. Pirlatura leggera con tarocco, forma due palle abbozzate. Spolverina di farina di riso o semola in superficie. Riposo sul tavolo scoperto 20–30 minuti (la panchina rilassa il glutine e rende la formatura più facile, evitando strappi).
Formatura a boule: cospargi la superficie con farina di riso, ribalta, fai 4 pieghe verso il centro (ore 12–3–6–9), rigira. Trascina verso di te con le mani a coppa usando l'attrito del tavolo non infarinato per tendere la "pelle" esterna. Inserisci nel cestino tondo con la cucitura rivolta verso l'alto.
Formatura a batard: ribalta, allarga a rettangolo grezzo. Piega il lato destro verso il centro, poi il sinistro sovrapponendolo. Piega i due angoli superiori verso l'interno a triangolo. Arrotola dall'alto verso di te spingendo con i pollici sotto per creare tensione. Pizzica la cucitura finale e inserisci nel cestino ovale con cucitura verso l'alto.
Metti i cestini in contenitori ermetici rigidi (mantengono l'umidità, proteggono dagli odori del frigo, reggono la crescita senza deformare l'impasto — evita sacchetti monouso). Lascia a temperatura ambiente 40–45 minuti (avviamento della fermentazione), poi trasferisci in frigo a 4°C per 12–16 ore.
FASE 6 — Cottura
Accendi il forno statico a 250°C con pietra refrattaria sul ripiano più basso. Preriscalda 60 minuti — la pietra deve accumulare calore in profondità. Togli il pane dal frigo solo all'ultimo secondo. Rovescia su carta forno e pratica un taglio deciso, profondo 1 cm, con lama affilata o grignette. Fai scivolare la carta forno direttamente sulla pietra usando il retro di una teglia come pala.
Versa acqua bollente nella nicchia del forno o in una teglia calda sul fondo per creare vapore — non spruzzare direttamente sul pane.
| Fase | Temperatura | Durata | Note |
|---|---|---|---|
| Espansione con vapore | 250°C statico | 0–15 min | Massima oven spring |
| Rimozione vapore | — | 15–20 min | Apri, rimuovi acqua residua, sfila la carta forno |
| Doratura | 220°C (anche ventilato) | 20–40 min | Colore ambrato uniforme |
| Asciugatura | 220°C | ultimi 5 min | Sportello socchiuso con cucchiaio di legno |
Temperatura interna target: 94–98°C. Verifica anche con la prova del rintocco: busso con le nocche sul fondo — suono a tamburo = cotto, suono sordo = ancora umido.
FASE 7 — Riposo
Raffredda su gratella per almeno 2 ore prima di tagliare. L'umidità interna si ridistribuisce e la struttura si stabilizza: tagliare caldo produce mollica gommosa e collosa.
Note tecniche
Scelta della farina — la Tipo 2 è la scelta ideale per profilo aromatico, apporto di fibre e nutrimento del LM. Il problema è che le Tipo 2 di media forza (W270–320) sono poco diffuse nella distribuzione normale. Se non trovi una Tipo 2 con W dichiarato nell'intervallo corretto, usa il blend 70/30 con Manitoba: il risultato finale è equivalente in struttura, leggermente più neutro in sapore ma tecnicamente più prevedibile. Mulini di riferimento per Tipo 2 di qualità: Mulino Quaglia (Petra 9), Molino Grassi Tipo 2 Bio, Mulino Marino Buratto. Quest'ultima è distribuita a Roma da Eataly Ostiense e NaturaSì.
LM liquido al picco — come riconoscerlo — superficie convessa (a cupola), volume raddoppiato, struttura interna a rete fine, profumo di yogurt e agrumi. Se ha già superato il picco (superficie concava), non usarlo: l'acidità in eccesso degrada il glutine. Test di galleggiamento: un cucchiaino di LM in acqua a temperatura ambiente deve galleggiare.
Coil Folds vs pieghe in ciotola — il Coil Fold sfrutta la gravità per costruire tensione dall'esterno senza schiacciare le bolle già formate. Con un LM liquido che produce un impasto molto estensibile, è più efficace delle classiche pieghe in ciotola che lavorano in compressione.
Target +60% e non raddoppio — la fermentazione continua in frigo per inerzia termica nelle prime 3–4 ore. Aspettare il raddoppio a temperatura ambiente porta invariabilmente a sovralievitazione notturna. Il +60% è il punto di sicurezza per una maturazione lunga controllata.
Gestione senza abbattitore — l'acqua a 18–20°C e il frigo a 4°C sono gli unici strumenti disponibili. In estate raffredda l'acqua a 8–10°C e tieni la ciotola in frigo durante le pause tra le pieghe se la cucina supera i 26°C.
Test del dito — per capire se l’impasto è pronto per essere cotto usa il test del dito: se schiacci l'impasto e torna su lentamente ma lascia un leggero segno, è pronto; se torna su subito, è presto; se non torna su, è tardi.
Cronoprogramma
| Giorno | Ora | Fase |
|---|---|---|
| Giorno −1 | 08:00 | Uscita LM dal frigo — acclimatamento |
| 10:00 | Rinfresco LM (per avere 255 g al picco alle 14:00) | |
| 13:30 | Lievitolisi (30–40 min di riposo) | |
| 14:10 | Sviluppo glutine al gancio | |
| 14:30 | Prima serie Coil Folds | |
| 15:00 | Seconda serie Coil Folds — segna punto zero | |
| 15:00–19:00 | Bulk fermentation a 23°C fino a +60% | |
| 19:00 | Pre-forma — panchina 20–30 min | |
| 19:30 | Formatura finale — cestini in contenitore | |
| 20:10 | Appretto TA 40–45 min | |
| 21:00 | Ingresso in frigo a 4°C (12–16h) | |
| Giorno 0 | 09:00 | Accendi forno + pietra a 250°C (60 min preriscaldo) |
| 10:00 | Pane dal frigo — taglio — infornata immediata | |
| 10:15 | Rimozione vapore + carta forno | |
| 10:20 | Abbassa a 220°C | |
| 10:40 | Sportello socchiuso — asciugatura finale | |
| 10:45 | Sfornata — raffreddamento su gratella (min 2h) |