Piadine con Esubero di Lievito Madre

🍽️ Dosi per
6
persone

Porzioni: 5–6 piadine medie | Difficoltà: Facile

Tempo prep attivo: 20 min | Riposo: 30–40 min | Tempo cottura: ~20 min (≈4 min/piadina)

Attrezzatura: nessuna specifica — padella antiaderente o teglia di ghisa


Ingredienti

IngredientePeso% Baker (su ~400g farina tot.)
Farina tipo 0 o tipo 1300 g75%
Farina nel LM (100% id.)~100 g25%
Farina totale~400 g100%
LM liquido esubero (100% id., non rinfrescato)200 g50%
Acqua nel LM (stima)~100 g25%
Acqua tiepida diretta75 g18.75%
Acqua totale effettiva~175 g~43.75%
Olio EVO (oppure strutto morbido)45 g (50 g)11.25% (12.5%)
Sale fino8 g2%
Bicarbonato di sodio (opzionale)2–3 g0.5–0.75%

Idratazione totale effettiva ~44% — corretta per una piadina soda e facilmente stendibile.


Procedimento

  1. Miscelazione liquidi — In una ciotola unisci il LM liquido esubero, l'olio (o lo strutto) e l'acqua tiepida. Mescola con una forchetta fino a ottenere una miscela omogenea.
  2. Impasto — Aggiungi la farina (setacciata con il bicarbonato se lo usi) e il sale. Impasta prima in ciotola, poi sulla spianatoia per 5–8 minuti fino a ottenere un panetto liscio, sodo e non appiccicoso.
  3. Riposo — Avvolgi il panetto in pellicola o coprilo a campana. Lascia riposare a temperatura ambiente per 30–40 minuti — il glutine si rilassa e la stesura diventa facile senza che la piadina si ritiri.
  4. Divisione e stesura — Dividi in 5–6 palline da circa 100–110 g l'una. Stendi ogni pallina con il mattarello su piano leggermente infarinato fino a 2–3 mm di spessore.
  5. Cottura — Scalda una padella antiaderente o una teglia di ghisa a fuoco medio-alto fino a quando è ben calda. Cuoci ogni piadina 2 minuti per lato — devono comparire macchie ambrate irregolari. Bucherella con una forchetta se si formano bolle troppo grandi durante la cottura.
  6. Conservazione del calore — Appena cotte, impila le piadine e coprile con un canovaccio pulito: il vapore trattenuto le mantiene morbide e flessibili.

Note tecniche

Perché l'esubero non rinfrescato — l'esubero ha un'acidità elevata accumulata durante la conservazione in frigo. In questa ricetta, senza lievitazione al forno, quell'acidità ha due effetti positivi: contribuisce al sapore caratteristico della piadina e, in presenza del bicarbonato, innesca una reazione acido-base che produce CO₂ rendendo l'impasto più soffice. Non serve un LM attivo — qui non si cerca lievitazione ma sapore e struttura.

Bicarbonato — quando e perché usarlo — reagisce con l'acidità dell'esubero producendo CO₂ che alleggerisce la texture finale, rendendo la piadina più morbida e meno gommosa. Se l'esubero è molto acido (conservato in frigo da più giorni), il bicarbonato compensa anche la nota acetica in eccesso. Se l'esubero è fresco o poco acido, può essere omesso senza problemi evidenti. Dose: 2–3 g su questa grammatura.

Olio EVO vs strutto — l'olio EVO dà un sapore più aromatico e una piadina leggermente più morbida; lo strutto produce una consistenza più "frolla" e friabile, più vicina alla piadina romagnola tradizionale. Entrambi validi — la scelta dipende dall'uso e dalle preferenze.

Spessore critico — sotto i 2 mm la piadina cuoce troppo in fretta e diventa croccante; sopra i 3 mm resta gommosa al centro. La finestra 2–3 mm garantisce una cottura uniforme in padella.

Conservazione — in frigo in sacchetto alimentare chiuso per 3–4 giorni; riscalda in padella calda senza aggiungere olio. In freezer già cotte, separate da carta forno; si scaldano direttamente da congelate in padella a fuoco medio.